Problematiche di coppia

Le difficoltà tra i partner fanno parte dell’evoluzione della vita della coppia. Sono molteplici i fattori che possono far vivere alla coppia momenti di intensa difficoltà o di disagio e creare quindi problemi di coppia come ad esempio l’intromissione di terze persone, la gestione della vita insieme, la nascita di figli, le divergenze nella modalità genitoriale, crescita e distacco dei figli, i lutti, i problemi lavorativi, i problemi economici, uno stile di comunicazione sbagliato per cui uno dei due partner comunica aggressivamente offendendo e/o alzando la voce e l’altro subisce tali comportamenti, o ancora la mancata comunicazione tra i partner. E quando la soglia di sopportazione viene superata, la coppia entra in crisi.

Alcuni indicatori della presenza di problemi di coppia sono, tra gli altri, l’aumento delle liti, l’insoddisfazione personale, la mancanza di dialogo, il silenzio, il non riconoscersi più. Tutte queste variabili appartenenti alla vita quotidiana fanno della coppia un soggetto particolarmente fragile, meritevole di attenzione.

Spesso si commette l’errore di dimenticare che la coppia va intesa come terzo elemento vivente rispetto ai due partner: infatti, è dotata di una propria vita, nasce, cresce, si evolve e, qualche volta, muore per cause il più delle volte sconosciute ai singoli partner in quanto sono il risultato dell’intreccio di due vite.

In caso di problemi di coppia i due partner, presa consapevolezza delle proprie difficoltà, hanno di fronte a sé due possibilità: o cercare di rinnovare il rapporto coniugale o interromperlo. Nel caso in cui la coppia non riesca a superare le difficoltà facendo affidamento sulle proprie forze, è fondamentale richiedere l’intervento del terapeuta.

Il professionista, attraverso la comprensione e l’elaborazione risolutiva delle cause del conflitto, attiverà strategie finalizzate all’interruzione del processo degenerativo della relazione ed al raggiungimento degli obiettivi concordati.

Le persone si rivolgono al terapeuta perché sentono di aver perduto un elemento importante della coppia, quella fiamma che una volta alimentava la loro intimità ed illuminava il cammino verso un progetto comune. Nella fase iniziale di un rapporto, i momenti di condivisione si cercavano con voracità, ci si confrontava, si dialogava, si ascoltava l’altro con attenzione, si facevano progetti di coppia e si cresceva insieme. Ma, con il trascorrere del tempo, le nostre esigenze e priorità e la stessa visione della vita possono cambiare e può accadere che la strada che una volta percorrevamo in due ora la stiamo percorrendo in solitudine, senza quel compagno che non riconosciamo più e che oggi non è più in grado di comprenderci e di ascoltarci, ma che è solo fonte di rabbia e delusione.

Come funziona la terapia di coppia?

Il presupposto necessario affinchè possa produrre benefici è quello di essere motivati in due. La terapia di coppia infatti, funziona solo se la richiesta parte da entrambi ed entrambi siano disponibili ad assumersi le proprie responsabilità e l’impegno necessario di mettere in discussione il proprio rapporto.

I partner dovranno lavorare insieme per trovare una strada comune. La presenza di un terzo estraneo e completamente neutrale (il terapeuta), aiuta a far riconoscere a ciascuno dei partner i limiti da cui partire, oltre ad essere un arbitro che si assicura che, almeno nello studio, vengano rispettate le regole di base della comunicazione, al fine di migliorare la sensazione di parlare bene assieme.

La terapia di coppia prevede un percorso di durata variabile con incontri a cadenza quindicinale di una durata di un’ora e mezza per dare la possibilità ad entrambi di potersi esprimere al meglio. Gli obiettivi vengono stabiliti durante il primo incontro e a volte sono necessari alcuni incontri individuali di approfondimento per poi tornare a sedute di coppia.

L’intervento ha il principio di individuare e risolvere le criticità, ma anche dare spazio e valorizzare le risorse presenti nella coppia. Inoltre supporta la coppia nella ricerca di modalità relazionali più soddisfacenti per entrambi.

L’approccio Biosistemico nella coppia

L’approccio Biosistemico, anche nella terapia di coppia può avere una importanza rilevante. Questo approccio infatti, integra il corpo, la mente e le emozioni. Così, solo se entrambi i partner lo desiderano, il terapeuta che utilizza questo approccio, può aiutare i partner a rendere la loro unione davvero profonda e costruttiva.

Per riuscire in questo ambizioso obiettivo, viene proposto l’utilizzo anche del corpo e delle sensazioni che si provano, ad esempio il terapeuta può guidare i partner verso un abbraccio sincero e pieno di tenerezza, come ormai la coppia aveva dimenticato. All’inizio queste tecniche possono risultare imbarazzanti e prive di senso, ma superate queste ritrosie, i partner trovano o ri-trovano una sintonia preziosa per il benessere quotidiano.

La sensazione di sentirsi capiti e amati è ciò che cambia il nostro umore quotidiano e a volte dà più pienezza al senso della vita. La psicoterapia di coppia aiuta sempre le coppie a trovare le loro verità, alcune volte anche nel doloroso passaggio di lasciarsi senza farsi troppo male, doveroso soprattutto quando ci sono figli minori.

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